Ogni anno circa 120.000 italiani vengono colpiti da ictus. È una patologia tempo-dipendente: ogni minuto perso può compromettere il recupero.
Ma la buona notizia è che 8 casi su 10 possono essere prevenuti agendo sui fattori di rischio modificabili.
I principali fattori di rischio
- Ipertensione arteriosa
- Diabete e dislipidemie
- Obesità e scarsa attività fisica
- Fumo, alcol e stress cronico
L’importanza dell’esercizio fisico
Il movimento regolare è uno dei mezzi più efficaci per prevenire l’ictus.
Camminare, nuotare, pedalare o praticare ginnastica adattata contribuisce a:
- migliorare la circolazione cerebrale;
- abbassare la pressione arteriosa;
- mantenere il peso sotto controllo;
- favorire la salute del cuore e dei vasi.
Dopo un evento ischemico, la riabilitazione motoria precoce è fondamentale per recuperare le funzioni compromesse e migliorare la qualità di vita.
Conclusione
Prevenire significa agire in anticipo.
Controllare i fattori di rischio e integrare l’esercizio fisico nella quotidianità è la strategia più efficace per proteggere il cervello e la propria autonomia nel tempo.
