In Italia il 10,4% degli adulti è obeso e il 32,6% è in sovrappeso. Eppure parliamo ancora troppo poco di obesità — o ne parliamo male, caricandola di giudizio morale invece che di consapevolezza scientifica.
L’obesità non è pigrizia. È una condizione cronica multifattoriale: genetica, ormoni, contesto sociale, accesso al cibo sano. Lo stigma non aiuta — peggiora i risultati di salute e allontana le persone dalla cura.
Prevenire significa agire su più livelli: politiche alimentari, educazione, ambienti di lavoro sani, e professionisti capaci di ascoltare senza giudicare. Esercizio su misura, approccio integrato, continuità nel tempo.
Oggi è il giorno giusto per smettere di puntare il dito e iniziare a fare sul serio.
